LIBANO: NUOVO GOVERNO VECCHI FANTASMI

Najib Mikati, uomo più ricco del paese dei cedri, è ufficialmente diventato il Primo Ministro libanese, riuscendo nell’intento di formare un governo dopo oltre un anno dalla devastante esplosione che ha colpito il porto di Beirut

Voci di redazione

IN RUSSIA SI GUARDA ALLA PRIMA UNITÀ MILITARE ROBOTICA

Quando si parla di tecnologia e modernizzazione militare, molti tengono a considerare la Russia un attore di secondo livello; nell’immaginario collettivo la superpotenza che durante la guerra fredda era considerata quasi alla stregua degli USA per comparto bellico, oggi giorno – erroneamente

Laws & Right

NUCLEARE: UNA FONTE DI ENERGIA SOSTENIBILE?

Negli ultimi decenni il tema della transizione a fonti energetiche “verdi” è al centro delle discussioni che coinvolgono ambiti politici, scientifici e di ricerca a livello globale

Rotta verso l'artico

Radio America

ERRORI E LEZIONI NELLA VENTENNALE GUERRA GLOBALE AL TERRORE

A differenza della fisica, la storia non segue leggi scientifiche. Due assunti, tuttavia, possono essere dimostrati. Non invadere la Russia e non invadere l’Afghanistan. Nessun impero infatti è storicamente riuscito a sottomettere le genti che abitano le terre dell’Hindu Kush. Non gli inglesi durante le guerre afghane nel XIX secolo (1839-1842; 1878-1881) nel contesto del Grande Gioco con gli zar cui impedire l’accesso ai “mari caldi” tramite il controllo dell’Asia centrale e dell’India. Non i sovietici nel XX secolo (1979-1989), né gli americani nel XXI (2001-2021). Quanto alla Russia, basterebbe rivolgersi a Napoleone e a Hitler. In entrambi i casi, Stati diversi

L’EREDITÀ DELL’11 SETTEMBRE 2001

Priva di ogni nemico all’orizzonte, alla ricerca di un nuovo collante identitario, di una causa generazionale verso cui impegnare gli americani dopo il trionfo sul comunismo e la dissoluzione dell’“Impero del Male” sovietico, con grande disponibilità di tempo, mossa dalla paura e dall’illusione di poter redimere il mondo a propria immagine e somiglianza, la “superpotenza solitaria” si lanciò nella epocale guerra globale al terrore in risposta al trauma collettivo dell’11 settembre 2001, che colpì al cuore l’America. Quali eredità?

VENT’ANNI DOPO L’11 SETTEMBRE

L’11 settembre 2001 quattro aerei della United Airlines e dell’American Airlines furono dirottati e colpirono il Pentagono e il World Trade Center. Dopo 20 anni, cosa resta? 

UN NUOVO CAPITOLO NELLE RELAZIONI TRA IRAN E AFGHANISTAN

Il completamento del ritiro statunitense del 31 agosto ha inaugurato un nuovo capitolo nelle relazioni tra Iran e Afghanistan, al pari dell'invasione del 2001. Teheran ha accolto con favore la partenza delle forze statunitensi dall’Afghanistan ed è impegnata a lavorare con il governo talebano

Eurasia

Middle East & North Africa

L’ISIS NON SMETTE DI AGIRE IN IRAQ

L’uccisione di tredici poliziotti iracheni avvenuta sabato scorso a Kirkuk è stata rivendicata dallo Stato islamico che, nonostante sia stato formalmente sconfitto nel 2017, continua ad essere operativo nella terra dei due fiumi

LA PERSECUZIONE DEGLI YAZIDI IN IRAQ

La popolazione Yazida è una delle minoranze dimenticate del Medio Oriente, di origine antica e con tradizioni, credenze e costumi esclusivi e pieni di storia. A causa della loro unicità, gli Yazidi hanno vissuto secoli di oppressione e di persecuzione, senza mai ottenere una tregua. Dall’epoca di Saddam Hussein fino all’arrivo dello Stato Islamico, la comunità Yazida in Iraq è rimasta isolata e tormentata ed è stata oggetto di continue violenze, abusi e brutalità

LA FINTA TREGUA A GAZA

A tre mesi dal cessate il fuoco tra Hamas e Israele il livello di tensione resta alto nell’enclave palestinese

L’ORA BUIA DEL LIBANO

Il Paese dei Cedri sta attraversando molteplici crisi, per le quali, al momento, non si intravede una via d’uscita. La crisi del settore energetico è esemplificativa della terribile condizione in cui riversa il Paese ed è diretta conseguenza dell’inefficienza e della corruzione della classe politica

IRAN E AFGHANISTAN: UNA RELAZIONE TEMPESTOSA

Il conflitto in Afghanistan e la nascita del nuovo Emirato Islamico ha sconvolto il panorama mediorientale e internazionale. Qualsiasi attore regionale con interessi geopolitici nel paese si trova ora nella posizione di dover formulare nuove strategie in questo momento di confusione più totale. L’Iran, vicino dell’Afghanistan e potenza influente nel paese, si fa strada sul territorio sfruttando i suoi proxies e prendendo scelte di convenienza, con l’obiettivo di estendere la sua influenza sul teatro afghano

Geopolitica e Storia